Sport

CONVEGNO NAZIONALE A FIRENZE, ESPERIENZE A CONFRONTO

L’evento, si svolgerà a Firenze al Palagio dei Capitani di parte Guelfa dalle ore 10,30 alle ore 16,30 ed è stato organizzato da ‘Sport 3.0 fondation’. Promosso dall’ ANG-Agenzia Nazionale per i Giovani esso è inserito nel calendario del semestre europeo della presidenza italiana.

L’ACU Toscana interverrà nella sessione 2Green path  Lo sport “en the road”.

“Partecipiamo a questo convegno – riferisce la presidente dell’ACU Toscana Clara Gonnelli – per portare il punto di vista dei cittadini in un contesto sportivo e per dare anche continuità a quanto già avevamo affrontato negli scorsi anni attraverso il progetto europeo “Palestre Sicure”, approvato dalla Commissione Europea.

Riprendere in considerazione lo sport in un momento di crisi economica  come quella che stiamo attraversando – prosegue Gonnelli – può significare lavorare per rafforzare,  attraverso la costruzione di una rete integrata composta da vari soggetti portatori di interessi, l’inclusione sociale di cui lo sport può essere sicuramente portatore. I cittadini, in primis, debbono assumersi la responsabilità di farsene carico per rendere più vivibile il mondo che ci circonda”.

MERCOLEDI’ 28 MAGGIO (Ore 9,30 – 13,00) a FIRENZE
in piazza della SS. Annunziata n.12
presso il centro convegni  dell’istituto degli Innocenti

SI SVOLGERA’ LA MANIFESTAZIONE REGIONALE RELATIVA AL PROGETTO “VESTO NATURALE E SOLIDALE”
(L’iniziativa è inserita nel quadro dei programmi generali della Regione Toscana  (L.R.9/2008) volti alla tutela dei consumatori di cui è capo-fila l’ACU Associazione Consumatori Utenti Toscana, è realizzata dall’inter-rete NaturaleSolidale ed è finanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico).
La mattinata  avrà il seguente svolgimento:
Ore 9,30 Apertura dei lavori
- Gli studenti degli istituti di scuola secondaria di secondo grado di alcune province  della Toscana, Vesto naturale e solidale, illustreranno  i loro elaborati, insieme agli insegnanti  e ai rappresentanti dell’inter-rete NaturaleSolidale (www.naturalesolidale.it ) che hanno curato le attività educativo-formative e laboratoriali.
- Premiazione degli studenti che hanno partecipato al Bando di concorso “Vesto naturale e solidale” da parte dell’Inter-Rete NaturaleSolidale
- Presentazione dei risultati di un’indagine conoscitiva preliminare sul consumo-acquisto di calzature  (I risultati saranno presentati da un membro dell’ Inter-rete NaturaleSolidale) (questionario-per-consumatori)
Ore 11,30 Conferenza stampa
Presentazione dei risultati di una ricerca,  sulla “sicurezza chimica” e sull’etichettatura in un campione di calzature,  realizzata dal  Laboratorio pubblico di analisi dell’ITS ‘T.Buzzi” di  Prato, commissionata dall’ACU Toscana.
(La ricerca sarà presentata dal Direttore del Laboratorio di analisi ‘Buzzi’  di Prato  Giuseppe Bartolini).
I lavori termineranno alle ore 13,00.
Ulteriori informazioni sul progetto “VESTO NATURALE E SOLIDALE”  naturalesolidale.it

Les Européens, l’aide au développement et les objectifs du millénaire pour le développement

Les citoyens européens continuent de montrer un soutien résolu à l’aide fournie aux pays en développement. Une semaine avant la réunion de haut niveau des Nations Unies sur les Objectifs du Millénaire pour le développement, l’enquête montre que 89% des personnes interrogées considèrent que l’aide au développement est important ou très important. Deux Européens sur trois pensent que l’UE devrait honorer, voire améliorer, ses promesses d’augmenter l’aide au développement à 0,7% du RNB d’ici à 2015, la date limite pour la réalisation des OMD. Ce soutien, partagé par une grande majorité des citoyens, indépendamment de la nationalité, est resté constamment élevé, malgré la crise financière et la situation économique en Europe. Dans ce contexte, les trois quarts (76%) des Européens estiment qu’il existe une valeur ajoutée dans les pays de l’UE pour qu’ils travaillent ensemble, ce qui contribue à éviter les doubles emplois et assurer l’efficacité de l’aide.


Pour plus d’informations, consultez notre site internet: http://ec.europa.eu/public_opinion/

Europeans, development aid and the Millennium development goals

European citizens continue to show resolute support to aid provided to developing countries. One week before the UN High Level Meeting on the Millennium Development Goals, the survey shows that 89% of respondents consider development aid is important or very important. Two in three Europeans believe that the EU should honor, or even improve, on its promises to increase development aid to 0.7% of GNI by 2015, the deadline for achieving the Millennium Development Goal. This support, shared by a vast majority of citizens regardless of the nationality, has remained consistently high despite the financial crisis and the economic situation in Europe. In this context, three quarters (76%) of Europeans believe that there is added value in EU countries working together which contributes to avoid duplication and ensure aid effectiveness.

For more information please check our website: http://ec.europa.eu/public_opinion/

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L’IMPORTANZA DELLO SPORT E DELL’ATTIVITA’ MOTORIA

  • Lo sport facilita la socializzazione

  • Lo sport migliora la salute del cittadino e migliora quindi la salute pubblica

  • E’ fondamentale rafforzare il ruolo dello sport nel campo dell’istruzione e della formazione

  • Lo sport promuove il volontariato e la cittadinanza attiva

  • Lo sport facilita l’inclusione sociale l’integrazione e le pari opportunità

  • Lo sport facilita lo sviluppo sostenibile

ESTRATTO DAL LIBRO BIANCO SULLO SPORT – COMMISSIONE DELLE COMUNITA’ EUROPEE (Bruxelles, 11.07.2007)

2.2 Unire le forze per combattere il doping

Il doping rappresenta una minaccia per lo sport in tutto il mondo, anche in Europa. Esso mina alla radice il principio di una competizione aperta e leale, costituisce un fattore demotivant per lo sport in generale, mette quello professionistico sotto una pressione eccessiva, nuoce gravemente all’immagine del settore e minaccia seriamente la salute degli individui. A livello europeo, la lotta contro il doping deve far leva su una dimensione repressiva e su una sanitaria e preventiva.

4) Si potrebbero stabilire collaborazioni tra le forze dell’ordine degli Stati membri (guardie diconfine, polizia nazionale e locale, dogane ecc.), i laboratori accreditati dall’Agenzia mondiale antidoping (WADA) e l’INTERPOL per scambiare in modo tempestivo e sicuro informazioni sulle nuove sostanze dopanti e sulle nuove pratiche. L’UE potrebbe sostenere tali sforzi attraverso corsi di formazione e costruendo una rete tra i centri di formazione per le forze dell’ordine. La Commissione raccomanda che il commercio di sostanze dopanti illecite sia trattato nello stesso modo del commercio di droga in tutta l’UE. Essa inoltre invita tutti i soggetti responsabili della sanità pubblica a tenere conto dei rischi per la salute dovuti al doping e si rivolge alle organizzazioni sportive affinché elaborino norme di buona pratica per garantire una migliore informazione ed educazione dei giovani sportivi per quanto riguarda le sostanze dopanti, i medicinali su ricetta che potrebbero contenere tali sostanze e i loro effetti sulla salute.

L’UE trarrebbe beneficio da un approccio meglio coordinato alla lotta contro il doping, in particolare se si definissero posizioni comuni nei confronti di Consiglio d’Europa, WADA e UNESCO e si procedesse a uno scambio di informazioni e buone pratiche tra governi, organizzazioni antidoping e laboratori nazionali. In questo contesto, è particolarmente importante che gli Stati membri diano un’attuazione corretta alla convenzione dell’UNESCO contro il doping nello sport.

5) La Commissione svolgerà un ruolo d’appoggio, ad esempio sostenendo una rete di organizzazioni nazionali antidoping degli Stati membri.

Scarica il “LIBRO BIANCO SULLO SPORT”