L’Associazione ACU Toscana ha la sua sede legale in Via Carriona, 44 – 54033 Carrara (MS) , il Presidente Regionale è Clara Gonnelli . L’Associazione, al fine di poter svolgere la sua attività nell’intero territorio italiano è federata con ACU Onlus che ha sede legale in Via Casal Bruciato, 15  -  00159 Roma e il Presidente Nazionale  ACU Onlus è Roberto Saracino.

L’Associazione ACU Toscana, iscritta all’Elenco Regionale delle Associazioni dei Consumatori di cui all’articolo 4 della Legge Regionale 20 febbraio 2008 n. 9, ha la sua sede a Carrara, in Via Carriona, 44

La sede regionale è coadiuvata da una molteplicità di sportelli, tutti riconosciuti dalla Regione Toscana.

ACU Toscana fa parte di dell’Organizzazione nazionale ACU-Associazione Consumatori Utenti, Organizzazione non lucrativa di utilità sociale. Nata nel 1984, ACU-Associazione Consumatori Utenti si è diffusa in tutto il territorio nazionale – compreso quello toscano – nel quale, mediante le proprie sedi, fornisce consulenza ed assistenza al cittadino-consumatore-utente.

ATTIVITA’ PROGETTUALE DELL’ACU TOSCANA 2009-2010

L’Associazione realizzerà il progetto “ACU Toscana Informa – Il costo ambientale e sociale dei consumi-ACU Toscana Informa 2009” approvato dalla Regione Toscana e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi del D.M. 17/11/2008

Il progetto comprende cinque macro interventi:

1. Rete di sportelli ACU. “ACU Toscana Informa 2009 – Attività di consulenza ed assistenza al cittadino” realizzata dai consulenti ACU Toscana presso gli sportelli accreditati dalla Regione Toscana

2. “ACU Toscana Informa 2009 – Ricerca sui legami tra stili di consumo e produzione di rifiuti e sui fattori che condizionano l’adozione di stili di consumo sostenibili”. Da realizzarsi in particolare con l’Università di Pisa e con la rete dei GAS . Esso rappresenta il progetto principale

3. “ACU Toscana Informa 2009 – Oltre il cibo”. Prevenzione dei Disturbi del comportamento Alimentare (DCA) e promozione di servizi di qualità

4. “ACU Toscana Informa 2009 – Qualità dei servizi per l’attività motoria e lo sport”.

Attività di comunicazione volta a sensibilizzare il consumatore utente sulla qualità dei servizi e dei prodotti collegati all’attività motoria e sportiva. Con la creazione di uno Sportello dedicato ad attività di consulenza ed assistenza nel settore dello sport e corretti stili di vita

5. “ACU Toscana Informa 2009 – Bollettino regionale ACU Toscana Informa (On line)” da inserire nel sito web dell’ACU Toscana” e pubblicazione di una Brochure cartacea al fine di informare la cittadinanza sui servizi offerti da ACU Toscana (Sportelli e attività).

COSA FA ACU TOSCANA

  • Partecipa alle Campagne informative contro gli OGM (Organismi Geneticamente Modificati) promuovendo la Sovranità Alimentare
  • Collabora con la “Rete di donne per la sicurezza alimentare e la salvaguardia della biodiversità” – promossa dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Toscana e dall’ARSIA – a cui partecipa anche la presidente della “Commissione Internazionale per il futuro dell’Alimentazione e dell’Agricoltura” Vandana Shiva, per la promozione di progetti educativi, volti a creare maggiore consapevolezza tra i giovani delle scuole e delle università, sui temi della sicurezza e sovranità alimentare e la salvaguardia della biodiversità;
  • si sta organizzando, insieme Gruppi di Acquisto Solidali (GAS), per indirizzare il consumatore verso un’economia che metta al centro le persone e le relazioni e copromuova attività che favoriscano una «domanda di eticità» nel mercato, mediante l’acquisto di prodotti provenienti da “filiera corta”, la cui modalità di produzione sia rispettosa dell’ambiente e di chi produce, soprattutto dei piccoli produttori e dei popoli del sud del mondo che, del modello di sviluppo occidentale, subiscono le conseguenze inique;
  • Partecipa all’appuntamento annuale “La Toscana dei consumatori” – iniziativa promossa dalla Regione Toscana con il cofinanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico – con la quale le associazioni dei consumatori toscane, il CTC (Centro tecnico per il Consumo) ed altri partner sensibilizzano la popolazione toscana sulle diverse tematiche del consumerismo. All’interno di questa manifestazione sono previsti non solo momenti informativi e formativi come seminari, convegni, tavole rotonde, ma anche occasioni conviviali che si concretizzano nella partecipazione da parte dei cittadini a “Percorsi del gusto: educazione al consumo consapevole”, con assaggio di prodotti tipici e locali guidato da personale esperto;
  • Promuove il bollettino denominato ACU Toscana Informa (scaricabile dal sito) per la realizzazione del quale partecipano, oltre a soggetti italiani, anche rappresentanti di associazioni e movimenti a livello europeo. Il piano comprende anche la realizzazione di iniziative pubbliche di sensibilizzazione della cittadinanza. Il progetto è finanziato dalla Regione Toscana e dal Ministero dello Sviluppo Economico;
  • Prosegue l’attività di sensibilizzazione dei vari soggetti preposti, per promuovere l’erogazione di attività sportive non agonistiche dirette al benessere del cittadino, e per la realizzazione di un processo di certificazione della qualità erogata dalle strutture pubbliche e private;
  • Coordina un progetto educativo denominato “Sport, attività motorie, prevenzione dell’anoressia e bulimia”, che ha avuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive). L’iniziativa è finalizzata alla creazione di laboratori sperimentali in tutta Italia (principalmente con le quarte classi degli Istituti superiori di secondo grado), per una attività propedeutica ad una azione educativa su queste tematiche;
  • Rappresentanti dell’ACU sono presenti, in rappresentanza dei consumatori, negli organismi per la certificazione biologica QC&I, che ha sede a Siena, e all’interno della commissione regionale ICEA;
  • ACU è membro del Network europeo ASECO – Alliance for Social and Ecological Consumer Organisation

In Toscana l’ACU è presente in diverse realtà provinciali, dove si trovano degli Sportelli; accreditati dalla Regione Toscana e sono denominati “Prontoconsumatore” (www.prontoconsumatore.it) .In questi spazi, soci volontari e collaboratori (avvocati, agronomi, dietisti, esperti in assicurazioni, in telefonia, pubblicità ingannevole, ecc.) offrono consulenze nei vari settori, per tutelare il consumatore-utente dai raggiri pressoché quotidiani o per canalizzare insieme all’associazione le proteste e problematiche in azioni costruttive o di denuncia.

Inoltre ACU Toscana….

  • promuove il consumo critico e consapevole con convegni e dibattiti.
  • svolge iniziative di solidarietà sociale e di sostegno al consumo sostenibile ed etico per orientare i consumi in tutti i settori della vita: alimentazione, salute, e sanità, servizi alla persona, casa, abbigliamento, informazione, trasporti, acqua, risparmio, sicurezza, tutela ambientale, cultura, formazione ed educazione, diritti, sport e tempo libero, assicurazioni, energia ecc.;
  • favorisce l’accesso alla giustizia da parte dei consumatori e dei soggetti svantaggiati;
  • promuove la formazione, l’informazione e la prevenzione nel settore alimentare e svolge attività per la prevenzione della bulimia ed anoressia;
  • promuove e partecipa a protocolli, convenzioni, accordi con altre associazioni dei consumatori, con Enti ed organismi ed istituzioni pubbliche e private, organizzazioni di categoria sui temi inerenti l’oggetto sociale;
  • rappresenta gli interessi dei singoli consumatori e utenti, ovvero gli interessi collettivi e generali dei cittadini a partire da quelli svantaggiati, compresa la costituzione di parte civile in materie penali, civili, amministrative e di competenza di Autorità di settore;
  • promuove l’evoluzione della legislazione in campo nazionale e internazionale in materia dei diritti civili e di interesse per il consumatore-utente;
  • collabora con le associazioni dei consumatori toscane, mediante il Centro Tecnico per il Consumo, l’ISEC e Prontoconsumatore per tutelare i consumatori-utenti toscani;
  • attua i programmi regionali per la tutela dei consumatori in collaborazione con la Regione Toscana (L.R. n.1.2000) in linea con i principi espressi nel “Codice del Consumo”;
  • partecipa, in rappresentanza delle associazioni di consumatori toscane, nella Consulta Regionale per la Sicurezza Alimentare (CO.RE.S.A.);
  • è impegnata contro la privatizzazione dei servizi essenziali come quello dell’acqua, dei trasporti ecc.
  • Collabora con i soggetti competenti per promuovere una cultura nel campo della raccolta differenziata.

Cosa è stato fatto negli anni precedenti

Particolarmente attiva nel settore dell’agro-alimentare, ACU Toscana ha partecipato e partecipa a commissioni per la certificazione biologica, si è resa promotrice di campagne europee sulla sicurezza alimentare in collaborazione con molti partner della “filiera” agro-alimentare e ha promosso nel corso degli anni numerose attività per un’agricoltura e una alimentazione di qualità, a partire da quella delle scuole e della ristorazione collettiva in generale. Risale infatti al 1991 la prima esperienza integrata promossa dalle istituzioni preposte e svoltasi in collaborazione con ACU Toscana, con la quale si affronta a livello integrato ed interdisciplinare i diversi aspetti legati alla fornitura dei generi alimentari e alla erogazione dei pasti sia in ambito ospedaliero che territoriale. ACU Toscana ha collaborato con molti soggetti, tra cui diversi assessorati regionali: Tutela dei Consumatori, Sviluppo Economico, Diritto alla Salute, Trasporti, Comunicazione ecc., nonché con le Camere di Commercio, con Unioncamere, con le Associazioni agricole e del commercio, con l’ARSIA, con i Comuni con le Province, le AA.SS.LL. con le istituzioni scolastiche e universitarie ecc.

Dal 1997, ACU Toscana è impegnata in numerosi progetti di prevenzione, informazione e formazione nel campo dell’attività motoria, sportiva e di fitness, in collaborazione con gli organismi competenti, sia a carattere regionale che nazionale ed europeo.

E’ proprio a partire da una commissione regionale, formatasi all’interno del Comitato Regionale Consumatori Utenti della Regione Toscana, che nel 1998, ACU Toscana ha iniziato ad interessarsi alle tematiche della ricerca nel campo degli integratori alimentari, utilizzati per varie finalità: fitoterapico, ma anche, purtroppo, per aumentare oltre il limite del biologico le prestazioni sportive, spesso con l’illusione di effetti miracolistici (Pubblicazione 2001: “Viaggio nel mondo degli integratori alimentari”).

A partire dall’analisi dell’etichetta e dal contenuto degli integratori alimentari, è stata sviluppata un’attività educativa e formativa rivolta agli insegnanti e agli studenti (Formazione nazionale realizzata a Roma, Cagliari, Firenze, Massa-Carrara ecc.). L’ “Osservatorio della pubblicità” ACU ha contribuito a impostare con il mondo della scuola un approccio metodologico nel quale l’associazione assume, all’interno del percorso educativo e formativo scolastico, non solo un ruolo di sensibilizzazione, ma anche di denuncia. Gli studenti sono stati in grado di evidenziare pubblicità di prodotti in commercio contenenti elementi di ingannevolezza e l’ACU ha provveduto poi ad inoltrarle all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

ACU Toscana ha partecipato a Campagne europee per la prevenzione del doping: “Prevenire il doping tra gli studenti” e “Prevenire il doping tra gli studenti e i giovani sportivi” promossa dalla Commissione Europea DG EAC. N.20/01-Unità Sport, curandone le relative pubblicazioni ed ha collaborato con il Ministero della Pubblica Istruzione, il CONI e molti altri soggetti per promuovere la formazione degli insegnanti a livello nazionale.

L’ACU Toscana ha partecipato inoltre, insieme alle associazioni di consumatori toscane e al mondo della scuola, al progetto Y.E.S. di cui era capo-fila la Regione Toscana.

Dal 2004 al 2006 ha coordinato un progetto di ricerca europeo denominato “Palestre Sicure”, realizzato con molte altre associazioni di consumatori europee, la Regione Toscana, la CONI Servizi S.p.A., lo IUSM di Roma, l’ASL 1 di Massa e Carrara, il Centro Tecnico per il Consumo, molti altri soggetti istituzionali, enti ed associazioni (www.palestresicure.net). Con questo progetto si è realizzata una ricerca giuridica comparata nel settore sportivo e del fitness/wellness e un’indagine conoscitiva in un campione di palestre pubbliche e private in sei Paesi europei (circa 60 comuni italiani ed in alcune capitali europee, Parigi, Londra, Atene, Copenaghen, Stoccolma). Questa ricerca, circoscritta a nove regioni con il progetto europeo, è stata allargata in tutta Italia con l’omonimo progetto approvato all’ACU nazionale dal Ministero delle Attività Produttive DG AMTC. Si sono evidenziate così molte carenze nel settore e una grande esigenza, da parte di alcuni soggetti partner, di garantire la sicurezza promuovendo la qualità dei servizi, in un’ottica di soddisfazione del cittadino-consumatore-utente. Questo ha permesso di avviare un processo di cambiamento che promuova una nuova cultura della sicurezza e la ricerca di una soluzione riguardo le due dimensioni essenziali dell’attività sportiva:

  • la valenza culturale, sociale, educativa, ludica dello sport, con la dimensione industriale e commerciale;
  • una concezione di sviluppo i cui tratti distintivi siano la qualità dei servizi, l’eticità del metodo, la responsabilità sociale, una migliore comunicazione e attenzione nei confronti dei consumatori-utenti.

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